Non vendevamo saponette, RCA italiana storia di un’anomalia
Quale luogo migliore di un negozio di dischi per raccontare la storia della più grande etichetta discografica italiana.
Ci sono storie e storie, quella della RCA italiana è una di quelle poco conosciute e ancor meno descritte.
Nata per volontà della Santa Sede per riparare i danni di guerra fatti dagli alleati a Roma diede lavoro a migliaia di persone, tra indotto e manodopera. Negli anni ha dato possibilità di espressione e di divulgazione di una cultura sia popolare che di nicchia, quasi mai in linea con le direttive d’oltre oceano e con la consapevolezza di “Non vendere saponette, ma sogni ed emozioni” anche a prezzi accessibili.
Musicisti illustri come Morricone, cantautori come Rino Gaetano e tutta la scuola romana, autori come Migliacci e Bardotti, interpreti della portata di Patty Pravo e Gianni Morandi, trovarono nella RCA quel pizzico di comprensione e coraggio in più.
Ci sono storie e storie, quella della RCA italiana è una di quelle poco conosciute e ancor meno descritte.
Nata per volontà della Santa Sede per riparare i danni di guerra fatti dagli alleati a Roma diede lavoro a migliaia di persone, tra indotto e manodopera. Negli anni ha dato possibilità di espressione e di divulgazione di una cultura sia popolare che di nicchia, quasi mai in linea con le direttive d’oltre oceano e con la consapevolezza di “Non vendere saponette, ma sogni ed emozioni” anche a prezzi accessibili.
Musicisti illustri come Morricone, cantautori come Rino Gaetano e tutta la scuola romana, autori come Migliacci e Bardotti, interpreti della portata di Patty Pravo e Gianni Morandi, trovarono nella RCA quel pizzico di comprensione e coraggio in più.
Tra cento anni i nostri CD e i nostri tablet dove saranno?
Il disco è per sempre.
Il disco è per sempre.